Ormai innamorata di Fausto Russo Alesi, per me uno dei migliori attori italiani viventi.
In questo breve monologo è al solito intenso, commovente, coinvolgente soprattutto nella prima e nell'ultima parte dove ci racconta e ci spiega cosa significa abbandonare la propria casa, la proipria terra e i propri affetti per emigrare. Bello anche l'accompagnameto del pianoforte e le piccole trovate come il sangue che scorre all'improvviso da sotto il pianoforte o il piccolo led attaccato a una sedie rovesciata per fare un faro !
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