Ecco un altro spettacolo che mi ha lasciato a bocca aperta, uno dei pochi ...
Come ho già detto credo siano sempre meno le cose che oggi come oggi riescono a stupirci e quando ciò avviene la cosa ha ancora più valore...
Non conoscevo La compagnia del Teatrino Giullare e ora avrei voglia di vedere tutti i loro spettacoli.
La stanza è particolarissima, vedi tutto attraverso una finestrella minuscola, a volte vedi solo le mani, a volte senti solo la voce, i personaggi che si alternano sono 3 ... 4 ... 5 ... sembrano una folla in quel buco di appartamento ... ma a gli applausi ti accorgi che a fare la folla sono solo 2 attori ! MA COME CAVOLO FANNO ??? !!!! Insomma ti rapisce, un po' per i soliti dialoghi assurdi di Pinter , per le loro maschere buffe, per la trama che sembra quasi un giallo...
DA VEDERE ASSOLUTAMENTE !!! NON SI PUO' PERDERE !
giovedì 16 dicembre 2010
lunedì 13 dicembre 2010
a Teatro : Nozze di sangue - regia Serena Sinigallia
Non mi è parsa una delle sue migliori regie, ha voluto un po' strizzare l'occhio a Emma Dante con l'uso del dialetto (in questo caso sardo) e le scene corali a volte violente, ma a volte il dialetto ricordava più che la Dante il trio di Aldo Giovanni e Giacomo.
Gli attori pero' tutti bravi, soprattutto il bel Mattia Fabbris e la suocera .
Non lascia un gran che pero' come spettacolo.
Non mi è piaciuto il narratore TRAVESTITO non l'ho trovato amalgamato con tutto il resto, forse una trovata per stupire ma non ha stupito.
Anche il testo di Lorca messo in scena così si banalizza, non sembra poi una storia così originale.
Non mi ha coinvolto.
Gli attori pero' tutti bravi, soprattutto il bel Mattia Fabbris e la suocera .
Non lascia un gran che pero' come spettacolo.
Non mi è piaciuto il narratore TRAVESTITO non l'ho trovato amalgamato con tutto il resto, forse una trovata per stupire ma non ha stupito.
Anche il testo di Lorca messo in scena così si banalizza, non sembra poi una storia così originale.
Non mi ha coinvolto.
sabato 4 dicembre 2010
al PIM OFF - FURIE DE SANGHE (Fibbre Parallele)
Fa ridere, fa piangere, fa rabbrividire.
Messa in scena semplicissima, un tendone che rappresenta LA CASA.
All'inizio ci troviamo di fronte ad una famiglia apparentemente "quasi" normale, il padre padrone con il telecomando in mano come scettro del potere, il figlio un po' ritardato infessito dai gratta e vinci e la nonna ... che accarezza tutto il tempo il povero capitone.
Poi arriva la nuora, sembra una prostituta, sembra quella fuori le righe, quella che "non ci azzecca niente li' dentro..." quella che rompe gli equilibri... e in effetti così sarà tanto da causare la famosa furie de sanghe (emorraggia) al padre per il troppo desiderio che prova per lei... eppure alla fine lei ci appare come quella più normale, più indifesa, più dolce, premurosa, più VERA ma soprattutto più infelice.
Bellissima la messa in scena proprio per la sua semplicità come bellissimo è l'uso del dialetto barese che dà una forza espressiva intensissima, e anche se non si capiscono tutte le parole, il senso arriva forte e chiarissimo.
Non conoscevo questa compagnia ma devo dire che ora cercherò di non perdermi più nemmeno un loro spettacolo perchè mi hanno davvero EMOZIONATA e questo oggi è un sentimento che sta diventando sempre più raro e per questo più prezzioso. BRAVI !!!
Messa in scena semplicissima, un tendone che rappresenta LA CASA.
All'inizio ci troviamo di fronte ad una famiglia apparentemente "quasi" normale, il padre padrone con il telecomando in mano come scettro del potere, il figlio un po' ritardato infessito dai gratta e vinci e la nonna ... che accarezza tutto il tempo il povero capitone.
Poi arriva la nuora, sembra una prostituta, sembra quella fuori le righe, quella che "non ci azzecca niente li' dentro..." quella che rompe gli equilibri... e in effetti così sarà tanto da causare la famosa furie de sanghe (emorraggia) al padre per il troppo desiderio che prova per lei... eppure alla fine lei ci appare come quella più normale, più indifesa, più dolce, premurosa, più VERA ma soprattutto più infelice.
Bellissima la messa in scena proprio per la sua semplicità come bellissimo è l'uso del dialetto barese che dà una forza espressiva intensissima, e anche se non si capiscono tutte le parole, il senso arriva forte e chiarissimo.
Non conoscevo questa compagnia ma devo dire che ora cercherò di non perdermi più nemmeno un loro spettacolo perchè mi hanno davvero EMOZIONATA e questo oggi è un sentimento che sta diventando sempre più raro e per questo più prezzioso. BRAVI !!!
giovedì 2 dicembre 2010
A TEATRO: LA TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA con Toni Servillo
Servillo ne cura anche la regia.
Il primo atto l'ho trovato esilarante,movimentato, ritmico, veloce, tutti gli attori bravissimi, soprattutto la protagonista, ma Servillo, pur avendo un personaggio minore, si erge sopra tutti.
Bellissime le scenografie fatte di semplici pannelli che creano gli appartamenti degli amanti o un splendido bosco.
Il 2° atto invece diventa più lento, un po' pesante ma soprattutto malinconico.
La protagonista, che all'inizio affascina proprio per la sua grinta, energia e determinazione, nel 2° atto diventa pavida, e per paura degli scandali, per non dispiacere il padre, accetta un destino che renderà infelici 4 persone.
Personalmente lo avrei un po' tagliato... 3 ore sono davvero tante.
Bravissimo anche Guglielmo, impressionante la sua somiglianza con Corrado Guzzanti, per tutto il tempo mi sono chiesta se fosse lui e ho dovuto controllare la locandina per avere conferma che nON fosse lui.
BRAVI TUTTI ! DA VEDERE !
Il primo atto l'ho trovato esilarante,movimentato, ritmico, veloce, tutti gli attori bravissimi, soprattutto la protagonista, ma Servillo, pur avendo un personaggio minore, si erge sopra tutti.
Bellissime le scenografie fatte di semplici pannelli che creano gli appartamenti degli amanti o un splendido bosco.
Il 2° atto invece diventa più lento, un po' pesante ma soprattutto malinconico.
La protagonista, che all'inizio affascina proprio per la sua grinta, energia e determinazione, nel 2° atto diventa pavida, e per paura degli scandali, per non dispiacere il padre, accetta un destino che renderà infelici 4 persone.
Personalmente lo avrei un po' tagliato... 3 ore sono davvero tante.
Bravissimo anche Guglielmo, impressionante la sua somiglianza con Corrado Guzzanti, per tutto il tempo mi sono chiesta se fosse lui e ho dovuto controllare la locandina per avere conferma che nON fosse lui.
BRAVI TUTTI ! DA VEDERE !
domenica 28 novembre 2010
il FILM: LA PASSIONE di Mazzacurati
Bellissimo! Dolce e intenso...
Splendido Battiston che interpreta il sostituto di Corrado Guzzanti che deve interpretare Gesù nella processione Pasquale di un piccolo paese, il regista è un bravissimo Silvio Orlando, che ricattato si ritrova a dirigere questa processione un po' fuori le righe.
Guzzanti come al solito fa morire dal ridere.
Battiston fa scendere una lacrimuccia. Memorabile la scena di quando si rompe l'unica fotocopiatrice del paese e con un colpo di genio Battiston riesce comunque a fare tutte le copie dei copioni per gli attori... ma non vi dico come...
La crisi che attraversa il regista interpretato da Orlando sarà superata grazie proprio alla genuinità e semplicità delle persone che incontrerà in questo minuscolo paese.
DA VEDERE!
Splendido Battiston che interpreta il sostituto di Corrado Guzzanti che deve interpretare Gesù nella processione Pasquale di un piccolo paese, il regista è un bravissimo Silvio Orlando, che ricattato si ritrova a dirigere questa processione un po' fuori le righe.
Guzzanti come al solito fa morire dal ridere.
Battiston fa scendere una lacrimuccia. Memorabile la scena di quando si rompe l'unica fotocopiatrice del paese e con un colpo di genio Battiston riesce comunque a fare tutte le copie dei copioni per gli attori... ma non vi dico come...
La crisi che attraversa il regista interpretato da Orlando sarà superata grazie proprio alla genuinità e semplicità delle persone che incontrerà in questo minuscolo paese.
DA VEDERE!
mercoledì 24 novembre 2010
LA MOSTRA DI DALì : IL SOGNO SI AVVICINA
Ecco come buttare 9 € ... Dopo 40 min di fila (e mi è andata pure bene) mi ritrovo nella prima sala, c'è un gruppo con una guida, tento, dalla mia bassezza, di guardare le opere aldilà della folla, difficile... ok passo alla seconda sala... altro gruppo... che sfiga! Vabbhe mi faccio largo, mi infiltro e intanto inizia un po' di delusione... Non sono certo le opere più famose, nè le piu' belle... vabbhe non si giudica dalle prime sale... proseguiamo... Terza sala... altro gruppo !!!! Inizio a innervosirmi... possibilie che dobbiate fare 1000 gruppi contemporaneamente???
Finalmente mi incanto a guardare un piccolo quadro, con delle onde... sembrano stampate, poi mi incanto vicino ad un altro quadro, c'è un tavolino con 2 bicchieri in un deserto... sembra una foto... questa stanza è quasi vuota... oH finalmente... comincia a piacermi ...
Quinta sala, ci sono dei video e ... 2 gruppi !! .... e la cosa sconvolgente è che LA MOSTRA è FINITA LI' !!!!!
Finalmente mi incanto a guardare un piccolo quadro, con delle onde... sembrano stampate, poi mi incanto vicino ad un altro quadro, c'è un tavolino con 2 bicchieri in un deserto... sembra una foto... questa stanza è quasi vuota... oH finalmente... comincia a piacermi ...
Quinta sala, ci sono dei video e ... 2 gruppi !! .... e la cosa sconvolgente è che LA MOSTRA è FINITA LI' !!!!!
ho letto... UN GIORNO di David Nicholls
E' un libro scritto davvero bene, scorrevole, appassionante e commovente.
Percorre 20 anni di storia in cui è facile rivedersi, dagli anni 80 ad oggi, l'università, il lavoro, i primi matrimoni degli amici. Inizialmente però devo dire la verità, i 2 protagonisti quasi mi innervosivano, sempre scontenti, sempre a un passo da una felicità che non riescono mai ad afferrare.
Poi pero' verso la fine capisci...capisci che l'autore ti sta dando uno squarcio di vita, perchè la vita è proprio così, quando finalmente ti sembra di aver raggiunto il tuo punto di equilibrio ti butta tutto all'aria e devi ricominciare tutto da capo.
Le ultime pagine sono di rara commozione, mai pianto così tanto per un libro, ma alla fine il messaggio è :
CONTINUA A VIVERE ...
Percorre 20 anni di storia in cui è facile rivedersi, dagli anni 80 ad oggi, l'università, il lavoro, i primi matrimoni degli amici. Inizialmente però devo dire la verità, i 2 protagonisti quasi mi innervosivano, sempre scontenti, sempre a un passo da una felicità che non riescono mai ad afferrare.
Poi pero' verso la fine capisci...capisci che l'autore ti sta dando uno squarcio di vita, perchè la vita è proprio così, quando finalmente ti sembra di aver raggiunto il tuo punto di equilibrio ti butta tutto all'aria e devi ricominciare tutto da capo.
Le ultime pagine sono di rara commozione, mai pianto così tanto per un libro, ma alla fine il messaggio è :
CONTINUA A VIVERE ...
lunedì 22 novembre 2010
ho letto... HANNO TUTTI RAGIONE di Paolo Sorrentino
Questo è diventato il libro preferito di mio papà. Devo dire che nonostante mi abbia regalato alcune risate non posso considerarlo un capolavoro.
Il personaggio è divertente, lo immagino con le sembianze di Servillo, ormai storico attore di Sorrentino, ma ho trovato questo libro un po' ridondante, un po' lento in alcune parti.
Sicuramente il finale è dolcissimo e malinconico. Non ho amato le tante parti descrittive. Troppe! Il libro parla delle "avventure" di Tony Pagoda, cantante di grande successo che ad un certo punto dovrà fare i conti con gli anni che passano...
Divertenti gli anni che passa in Brasile.
Il personaggio è divertente, lo immagino con le sembianze di Servillo, ormai storico attore di Sorrentino, ma ho trovato questo libro un po' ridondante, un po' lento in alcune parti.
Sicuramente il finale è dolcissimo e malinconico. Non ho amato le tante parti descrittive. Troppe! Il libro parla delle "avventure" di Tony Pagoda, cantante di grande successo che ad un certo punto dovrà fare i conti con gli anni che passano...
Divertenti gli anni che passa in Brasile.
Benvenuti!
Ciao a tutti ! Ho deciso di condividere con gli amici più cari e con chi avrà la voglia di leggermi un po' delle mie passioni... i libri, il cinema, il teatro e l'arte in tutti i suoi aspetti e non ultima la scrittura...Mi piace scambiare opinioni su quello che leggo e vedo e per questo spero che si possano aprire su queste pagine tanti spunti di riflessione e osservazione.
Quindi detto questo... buona lettura ...
Quindi detto questo... buona lettura ...
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